Meditazione e Compassione
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V edizione 2026/2027 · 25 posti · domande entro il 15 gennaio 2027

Programma degli incontri

Calendario, sedi, docenti, obiettivi e contenuti dei sei incontri dell’edizione 2026/2027.

Sei incontri tra febbraio e aprile 2027, alternando lezioni online presso l’Università di Firenze e fine settimana residenziali all’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.

Primo incontro · 26–28 febbraio 2027

Gli studi psicologici e le pratiche buddhiste di meditazione e compassione · Parte I

Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia

Fondamenti concettuali e pratiche contemplative

Prof. Claudio Sica

  • Obiettivi: fornire i fondamenti concettuali relativi al funzionamento della mente nella tradizione buddhista. Introdurre alle pratiche contemplative in termini teorico-esperienziali.
  • Contenuti: introduzione ai contenuti del Corso, con focus sul rapporto tra Psicologia e Buddhismo. Presentazione di alcuni principi buddhisti come le quattro nobili verità, l’ottuplice sentiero e i tre tipi di sofferenza. Presentazione dei corsisti.

Il ruolo della concentrazione e della consapevolezza nella pratica meditativa

Dott. Joan Dombon

  • Obiettivi: sperimentare gli elementi fondamentali della pratica meditativa: attenzione sostenuta, consapevolezza e motivazione.
  • Contenuti: componenti principali della meditazione: attenzione sostenuta, consapevolezza e cautela. L’importanza dell’atteggiamento basilare: gentilezza, accoglienza e umiltà. Focus sul significato di motivazione e sulle sue caratteristiche. Periodi pratici di meditazione guidata sono alternati con spiegazioni teoriche e discussione.
Secondo incontro · 6 marzo 2027

La meditazione nel Buddhismo Mahāyāna: oltre il rilassamento

UNIFI · online

Prof. Corrado Caudek · Ilaria Colpizzi, PhD

Obiettivi

Esaminare criticamente la diffusione della mindfulness nelle culture occidentali, distinguendo tra le versioni secolarizzate — spesso ridotte a tecniche di gestione dello stress o di ottimizzazione della performance — e il contesto teorico, etico e pratico della tradizione buddhista d’origine, all’interno del quale la meditazione acquista un significato radicalmente diverso.

Introdurre il quadro dottrinale Mahāyāna in cui la meditazione si colloca come una delle sei perfezioni (pāramitā), inscindibile dalla pratica della generosità, della disciplina morale e della saggezza. In questo contesto, il bodhicitta — la mente orientata al risveglio per il beneficio di tutti gli esseri senzienti — costituisce la motivazione fondante dell’intero percorso contemplativo, e non un semplice stato di benessere individuale.

Familiarizzare con pratiche specifiche della tradizione contemplativa Mahāyāna, tra cui la meditazione del respiro nel Buddhismo delle origini, la pratica di tonglen (dare e ricevere) e le diverse forme di coltivazione della compassione. Per ciascuna verrà discusso il significato originario all’interno del percorso spirituale e la sua possibile trasposizione in contesti clinici e di aiuto.

Riflettere sulle implicazioni di questa prospettiva per chi opera nelle professioni d’aiuto: la meditazione autentica non è una tecnica da aggiungere al proprio repertorio, ma un percorso di trasformazione della motivazione e dell’orientamento verso l’altro. Coltivare la compassione come qualità stabile — anziché come risposta emotiva estemporanea — modifica in profondità la qualità della presenza del clinico, la sua capacità di reggere la sofferenza altrui senza esserne sopraffatto, e la natura stessa della relazione terapeutica.

Contenuti

  1. La mindfulness decontestualizzata.
  2. Il contesto teorico: meditazione come percorso.
  3. Pratiche specifiche e il loro significato.
  4. Implicazioni per le professioni di aiuto.
  5. La meditazione del respiro nel Buddhismo delle origini.
  6. Meditazione come trasformazione, non come tecnica.
Terzo incontro · 13 marzo 2027

Le pratiche contemplative nella relazione di aiuto · Parte I

UNIFI · online

Obiettivi: consentire l’applicazione del modello fondato sulle qualità relazionali nella ristrutturazione cognitivo–emozionale e nel lavoro con gli stati emotivi.

Acceptance and Commitment Therapy e ricerca di senso

Dott. Silverio Zucchi

  1. L’ubiquità della sofferenza umana, le sue attuali manifestazioni e la ricerca di senso.
  2. Il modello della flessibilità psicologica nell’ACT.
  3. La postura del clinico e il lavoro sui valori.
  4. Qualità di una conversazione efficace sui valori.
  5. Esercitazioni sui valori.

Le qualità costruttive che maturano attraverso la meditazione

Dott. Giovanni Zucchi

  1. L’attitudine meditativa nella relazione.
  2. Le condizioni facilitanti la costruzione di una relazione efficace.
  3. L’ascolto profondo e il rispecchiamento.
Quarto incontro · 19–21 marzo 2027

Le pratiche contemplative nella relazione di aiuto · Parte II

Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia

Obiettivi: comprendere compassionevolmente il funzionamento umano e sviluppare la qualità della compassione nella relazione di aiuto e nella propria vita quotidiana.

Approfondimento di tematiche buddhiste

Dott. Joan Dombon

Sviluppare disponibilità e accettazione

Dott.ssa Elisa Ruggeri

Risorse per il clinico nella relazione d’aiuto e per il paziente:

  1. Perché disponibilità e accettazione?
  2. L’evitamento esperienziale.
  3. Creare un’apertura alla disponibilità.
  4. L’atteggiamento terapeutico, la cura di sé e degli altri.

La compassione dal punto di vista del Buddhismo

Dott. Massimo Gusmano

  1. Cosa intende il Buddhismo per compassione?
  2. La relazione con gli altri, Brahma Vihara e coltivazione della parte etica.
  3. Pratiche di meditazione per sviluppare la compassione e aprire il cuore.
  4. Portare la compassione nella relazione di cura.

Principi di Compassion-Focused Therapy e ACT

Dott. Giovanni Zucchi

  1. Il modello della Compassion Focused Therapy.
  2. Mente evoluta e comprensione compassionevole: uno sguardo saggio sull’essere umano, sui suoi limiti e sulla sua evoluzione.
  3. Le tecniche di self-compassion e la maturazione delle abilità di cura di sé e degli altri.
  4. Gli ostacoli alla compassione: evitamento, giudizio e inflessibilità psicologica.
  5. Il lavoro personale tra disidentificazione e compassione.
Quinto incontro · 3 aprile 2027

Il processo emotivo e la correlazione mente/corpo

UNIFI · online

Dott. Massimo Gusmano · Dott.ssa Elisa Ruggeri

Obiettivi: un’introduzione alla psicologia delle emozioni e al suo ruolo all’interno della comprensione di sé e dell’altro. Approfondire il ruolo e la funzione delle pratiche contemplative nella relazione con le emozioni.

Emozione e cognizione nella psicologia contemporanea

Dott.ssa Elisa Ruggeri

Il processo fondamentale del decentraggio o disidentificazione nella gestione emozionale.

Le emozioni secondo la psicologia buddhista

Dott. Massimo Gusmano

La reattività emotiva e la trasformazione delle emozioni. Lo sviluppo degli stati emotivi costruttivi: benevolenza, compassione, gioia altruistica ed equanimità.

Sesto incontro · 9–11 aprile 2027

Gli studi psicologici e le pratiche buddhiste · Parte II

Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia

Relazioni tra pratiche buddhiste e psicologia

Prof. Claudio Sica

Obiettivi e contenuti: relazioni tra pratiche buddhiste e psicologia.

La compassione al lavoro: pratiche professionali

Dott.ssa Marcella Langella

Obiettivi e contenuti: la compassione al lavoro: pratiche professionali e implicazioni sul piano professionale.

Presentazioni dei corsisti

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Corso di Perfezionamento Post-Laurea
Università degli Studi di Firenze · Istituto Lama Tzong Khapa

perfezionamento.meditazione@dss.unifi.it

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